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Astronauti venerdì, 3 ottobre 2008

Posted by ennegi in scienze.
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Su Wikipedia c’è un sacco di materiale sui tre eroi di cui abbiamo parlato stamattina:

Neil Armstrong, comandante della missione e primo uomo a mettere piede sul suolo lunare (a sinistra nella foto);

Buzz Aldrin, il secondo a scendere sulla Luna (a destra nella foto);

Michael Collins, pilota del modulo di comando, rimase in orbita lunare ad attendere i due compagni (al centro nella foto).

La missione che li ha portati sulla Luna si chiamava Apollo 11. Fatevi raccontare dai vostri genitori: una delle rarissime volte in cui l’umanità intera si è sentita unita non per una tragedia, ma per un successo scientifico e tecnologico. Da qualche mese, le foto originali delle missioni Apollo sono pubblicate su Internet, in questo sito.

Il sito della NASA è stupendo, ed ha anche una sezione per studenti. Fortunatamente per voi è in inglese, così avete un buon motivo per studiare. Se proprio non ce la fate con le lingue, potete ripiegare sulla Astronomy Picture of the Day: ogni giorno, una bella foto di astronomia. Il primo posto dove guardare quando si accende il calcolatore.

Vi ho anche detto che “Buzz” — in italiano lo tradurrei con “Ronzìo” — era il soprannome di Aldrin: in realtà si chiamava Edwin, ma era così affezionato al soprannome che è riuscito a farsi cambiare i documenti (negli Stati Uniti d’America è molto più semplice che da noi). Eccellente pilota, era famoso per il suo pessimo carattere. Una trentina d’anni dopo lo Sbarco, ormai 72enne, fu affrontato da Bart Sibrel, uno di quei giornalisti che sostengono l’ipotesi che le missioni lunari furono una messinscena — anche di questo avevamo parlato, vero? —. Il giornalista è grande e grosso, oltre che molto più giovane; in questo video potete vedere il vecchio Aldrin che risponde a modo suo quando il giornalista lo accusa di essere codardo, bugiardo e ladro:

Aggiornamento (27.11.2008): ho modificato il collegamento al video, che non era più disponibile.

Aggiornamento (10.12.2008): per maggior sicurezza, il filmato è disponibile anche seguendo questo collegamento.

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Cielo d’ottobre mercoledì, 1 ottobre 2008

Posted by ennegi in approfondimenti.
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3 comments

Mi dispiace per quei — pochi, purtroppo — che hanno apprezzato il film: ho ritenuto opportuno tagliare i titoli di coda, perché non c’era più il clima adatto. Li riporto qui, per chi avrà voglia di leggerli (la traduzione è mia). Tenete conto che il film si svolge nell’anno scolastico 1957–1958 — quindi i ragazzi sono nati nei primi anni ’40 — e che il film è del 1999:

  • Tutti i “Rocket Boys” si sono laureati.
  • Quentin fa l’ingegnere chimico nell’industria petrolifera. [Quentin è il secchione, ricordate?]
  • Roy Lee fa il commerciante di automobili, ed è un banchiere in pensione.
  • O’Dell è proprietario di un ranch e di una agenzia di assicurazioni.
  • Elsie Hickam [la madre di Homer] si è ritirata a Myrtle Beach, South Carolina, nel 1979. [ricordate perché Myrtle Beach era così importante?]
  • Freida Riley è morta a 31 anni per il morbo di Hodgkin.
  • John Hickam [il padre di Homer] è morto di antracosi nel 1976.
  • Nel 1965 la città di Coalwood fu venduta e la miniera fu chiusa per sempre.
  • Homer Hickam è diventato un ingegnere della NASA, e allena gli astronauti per le missioni dello Shuttle.

Alcuni collegamenti per approfondire:

Benvenuti! giovedì, 25 settembre 2008

Posted by ennegi in avvisi, genitori.
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1 comment so far

Ci siamo. La 3^B adesso ha un blog. Che cosa ne faremo ancora non lo so, e in larga parte dipenderà dalle vostre reazioni.

Per adesso, potreste provare a lasciare un segno del vostro passaggio commentando questo primo articolo. Per i non esperti: commentare è molto facile, basta cliccare sulla parola “commento” qui sotto e seguire le istruzioni. Mi raccomando: non firmate con il vostro vero nome (ricordate sempre che questa non è la nostra aula, ma un sito virtualmente visibile a tutto il mondo). Lasciate invece il vostro vero indirizzo di posta elettronica: quello lo vedo solo io.

Per i più esperti: se avete un blog personale, sapete che potete lasciarne l’indirizzo. Sarebbe bello se questo blog diventasse un luogo dal quale si possono raggiungere tutti i vostri — anche se, naturalmente, ognuno è libero di condividere o meno il suo blog a scuola —.

Già che ci sono, ricordo ai vostri genitori — darete anche a loro l’indirizzo, vero? — l’incontro di lunedì 29 alle 17:30. Sarà una buona occasione per conoscerci di persona.

Buon lavoro a tutti!