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Eclisse anulare lunedì, 2 febbraio 2009

Posted by ennegi in approfondimenti, scienze.
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ring of fire

Lunedì scorso c’è stata un’eclisse anulare di Sole. Ricordate di cosa si tratta? È un’eclisse che avviene mentre la Luna si trova vicino all’apogeo, cioè alla massima distanza dalla Terra. In questa posizione la Luna non riesce ad occultare completamente il Sole, che rimane visibile come un sottile anello luminoso: da qui l’aggettivo “anulare”.

Ne ha parlato, ad esempio, Scientificando, un bel blog didattico tenuto da una docente più brava di me.

Ne ha parlato, ovviamente, anche il sito della NASA, che ha una apposita sezione dedicata alle eclissi. Non avrete paura dell’inglese scientifico, vero? Anche chi sta pensando di sì, potrà notare da questa cartina che la striscia di visibilità si perde in mezzo all’oceano, toccando solo una fettina di Indonesia.

Con questo articolo non voglio insegnarvi niente di nuovo, ma solo darvi una piccola idea di come possa essere bello lo spettacolo dell’astronomia. La foto di apertuta è tratta da Astronomy Picture of the Day, e ritrae una eclisse anulare del 1992. La foto è uscita nelle APOD il 25 gennaio, giorno prima dell’eclisse, tanto per preparare la bocca agli appassionati. Se volete le foto dell’eclisse di cui stiamo parlando, provate sul sito del National Geographic, oppure sulla apposita pagina di spaceweather.com, oppure ancora sulle APOD, che in questo caso ci mostrano una parziale dalle Filippine.

Se volete un consiglio, usate le Astronomy Picture of the Day come pagina iniziale per le vostre navigazioni. Poi, andate dove volete: certo quando finirete in posti brutti ve ne accorgerete più facilmente.

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Astronauti venerdì, 3 ottobre 2008

Posted by ennegi in scienze.
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Su Wikipedia c’è un sacco di materiale sui tre eroi di cui abbiamo parlato stamattina:

Neil Armstrong, comandante della missione e primo uomo a mettere piede sul suolo lunare (a sinistra nella foto);

Buzz Aldrin, il secondo a scendere sulla Luna (a destra nella foto);

Michael Collins, pilota del modulo di comando, rimase in orbita lunare ad attendere i due compagni (al centro nella foto).

La missione che li ha portati sulla Luna si chiamava Apollo 11. Fatevi raccontare dai vostri genitori: una delle rarissime volte in cui l’umanità intera si è sentita unita non per una tragedia, ma per un successo scientifico e tecnologico. Da qualche mese, le foto originali delle missioni Apollo sono pubblicate su Internet, in questo sito.

Il sito della NASA è stupendo, ed ha anche una sezione per studenti. Fortunatamente per voi è in inglese, così avete un buon motivo per studiare. Se proprio non ce la fate con le lingue, potete ripiegare sulla Astronomy Picture of the Day: ogni giorno, una bella foto di astronomia. Il primo posto dove guardare quando si accende il calcolatore.

Vi ho anche detto che “Buzz” — in italiano lo tradurrei con “Ronzìo” — era il soprannome di Aldrin: in realtà si chiamava Edwin, ma era così affezionato al soprannome che è riuscito a farsi cambiare i documenti (negli Stati Uniti d’America è molto più semplice che da noi). Eccellente pilota, era famoso per il suo pessimo carattere. Una trentina d’anni dopo lo Sbarco, ormai 72enne, fu affrontato da Bart Sibrel, uno di quei giornalisti che sostengono l’ipotesi che le missioni lunari furono una messinscena — anche di questo avevamo parlato, vero? —. Il giornalista è grande e grosso, oltre che molto più giovane; in questo video potete vedere il vecchio Aldrin che risponde a modo suo quando il giornalista lo accusa di essere codardo, bugiardo e ladro:

Aggiornamento (27.11.2008): ho modificato il collegamento al video, che non era più disponibile.

Aggiornamento (10.12.2008): per maggior sicurezza, il filmato è disponibile anche seguendo questo collegamento.

Cielo d’ottobre mercoledì, 1 ottobre 2008

Posted by ennegi in approfondimenti.
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Mi dispiace per quei — pochi, purtroppo — che hanno apprezzato il film: ho ritenuto opportuno tagliare i titoli di coda, perché non c’era più il clima adatto. Li riporto qui, per chi avrà voglia di leggerli (la traduzione è mia). Tenete conto che il film si svolge nell’anno scolastico 1957–1958 — quindi i ragazzi sono nati nei primi anni ’40 — e che il film è del 1999:

  • Tutti i “Rocket Boys” si sono laureati.
  • Quentin fa l’ingegnere chimico nell’industria petrolifera. [Quentin è il secchione, ricordate?]
  • Roy Lee fa il commerciante di automobili, ed è un banchiere in pensione.
  • O’Dell è proprietario di un ranch e di una agenzia di assicurazioni.
  • Elsie Hickam [la madre di Homer] si è ritirata a Myrtle Beach, South Carolina, nel 1979. [ricordate perché Myrtle Beach era così importante?]
  • Freida Riley è morta a 31 anni per il morbo di Hodgkin.
  • John Hickam [il padre di Homer] è morto di antracosi nel 1976.
  • Nel 1965 la città di Coalwood fu venduta e la miniera fu chiusa per sempre.
  • Homer Hickam è diventato un ingegnere della NASA, e allena gli astronauti per le missioni dello Shuttle.

Alcuni collegamenti per approfondire: